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"Lo stile per me significa coerenza, linearità, singolarità delle parti in un coro omogeneo. Non mi piacciono i negozi o anche le case dove si accumulano oggetti talmente disparati da creare solo confusione. Mescolare è un'arte che s'impara, ma deve esserci sempre un pensiero precedente a cui far corrispondere le proprie scelte."
"La moda e il design sono cose molto diverse. La cultura della casa non è la cultura del vestire, che è più facile da conoscere che trasmette messaggi più veloci, quindi più rapidamente comprensibili . Al design occorrono tempi più lunghi per essere capito, accettato. Una casa non può essere cambiata con la stessa velocità di un abito. Il mio è un gusto moderno, ma definirlo ha richiesto una notevole dose di coraggio. Un tratto comune con la moda, forse, è quello di trasmettere emozioni, esaudire desideri piuttosto che vendere puri e semplici prodotti."
"La prima domanda che mi rivolgo, guardando un mobile o un progetto è: a cosa serve? Cosa ne faccio? Ci sono talmente tante cose in giro, che pensare a un nuovo prodotto oggi è difficile. Bellezza e funzione. La storia della mia vita mi ha insegnato che bello è utile e utile è bello."
Maddalena De Padova
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Nuovo catalogo casa 2008 Non tutti i mobili sono uguali, alcuni riflettono Marcel Proust
La casa che scegliamo è la durata contro l'effimero, è la forma del nostro quotidiano. La viviamo e la percorriamo in maniera differente, a seconda delle stagioni della vita, ma anche semplicemente degli umori di una giornata. Creiamo sentieri immaginari che sfiorano oggetti, divani, tavoli, sedie, librerie, tende, cuscini. Non è mai un percorso rettilineo, che fila via liscio come certe discese di campagna, ma è pieno di curve improvvise. Sono i transiti della fantasia e della memoria. Che frenano e accelerano quando incontrano il legno chiaro di un tavolo, la parabola morbida di una poltrona. Come i ricordi. Lo sforzo di una vita, consapevole o meno, è cercare – lo diciamo con le parole di Maddalena De Padova – "una coerenza, una linearità. Singolarità delle parti in un coro omogeneo." Il viaggio dello sguardo e della mente impara nel tempo a connettere, a rimettere ordine nella confusione, a restituire un senso chiaro alle cose. "Mescolare è un'arte che si impara – ripete da sempre Maddalena de Padova – ma deve esserci un pensiero precedente a cui far corrispondere le proprie scelte". Se la parola contaminazione non avesse perso senso e valore nella globalizzazione del pianeta, la useremmo per raccontare le continue scoperte negli accostamenti di oggetti di paesi e culture diverse con cui, in questi 50 anni, De Padova ha contribuito a rinnovare e trasformare il gusto degli italiani nel vivere la casa. La luce, il colore, i materiali, i tessuti, ma anche l'ironia e la leggerezza. Le emozioni, prima ancora dei mobili e degli oggetti. L'atmosfera trasparente e forte della storia e della memoria, individuale ma universale. E' questo il senso del viaggio. E' questa la casa di De Padova.
Didi Gnocchi
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