depadova

   Home > People > Ritratti
english version


"Ho dovuto fare, quasi sempre, del design per la necessità di completare o arredare gli edifici da me progettati e costruiti sotto una spinta di necessità, che è sempre buona consigliera nel cercare la semplicità."




 Biografia
 Lavori
 Classici
 Intervista






LINK
 
poltrone e divani - Khyber
sedie - Uragano


Vico Magistretti
Vico Magistretti
Vico Magistretti
Biografia
  

Vico Magistretti (1920-2006)

Vico Magistretti, architetto e industrial designer considerato illustre esponente dell'Italian Modernism.
Nasce a Milano il 6 ottobre 1920. La sua formazione scolastica si completa tra Italia e Svizzera durante la Seconda Guerra Mondiale e si laurea al Politecnico di Milano nel 1945.
Comincia presto a lavorare nello studio del padre, anch'egli architetto, e subisce l'influenza dell'architetto Ernesto Nathan Rogers.
Nel 1959 partecipa al 'Congrès Internationaux D'Architecture Moderne' (CIAM) di Otterlo in Olanda, al quale presenta progetti radicali insieme ad altri architetti italiani (BBPR, Gardella, De Carlo…).
Magistretti partecipa allo straordinario progetto sperimentale del quartiere QT8 di Milano, insieme a un gruppo di architetti e progettisti italiani cui era stata concessa piena libertà creativa. Il lavoro svolto spicca ancora oggi per le qualità umanistiche dell'architettura e per l'importanza dei suoi spazi verdi.
Insieme al suo compagno e amico architetto Luigi Caccia Dominioni, lavora al progetto 'Milano San Felice', il primo quartiere borghese ai bordi della città, con la sua caratteristica forma a ferro di cavallo, il suo piano di viabilità interna e i suoi spazi verdi. Progetti simili furono realizzati in Italia tra gli anni '70 e '80 seguendo i suoi schemi.
A partire dagli anni '50 Magistretti si concentra sull'attività di industrial design. Grazie alla collaborazione con diversi imprenditori e artigiani, Magistretti vede la possibilità di progettare oggetti in serie migliorandone il design.
Nel 1956 è tra i fondatori dell'ADI.
I suoi prodotti sono stati esposti in numerose mostre internazionali di design e sono inseriti nei più prestigiosi musei del mondo; 12 suoi progetti sono ospitati nella Collezione Permanente di Design del MoMa a New York, inclusa la sua sedia in plastica Selene realizzata in un unico stampo.
La città di Genova lo ha celebrato con una retrospettiva nel 2003.
La maggior parte dei prodotti disegnati da Vico Magistretti è tutt'ora in produzione.
Ha vinto numerosi premi, tra questi, la medaglia d'oro alla Triennale del 1951, Il Grand Prix alla Triennale del 1954,
tre compassi d'oro – nel 1967 per la lampada Eclisse, nel 1979 per la lampada Atollo e nel 1995 per la sua brillante carriera così come la medaglia d'oro della Chartered Society of Industrial Artists & Designers di Londra nel 1986.
Vico Magistretti ha tenuto conferenze in diverse città del mondo: Milano, Venezia, Roma, Londra, Barcellona, Copenhagen, Aspen, Tokyo, San Paolo e ha insegnato alla Domus Accademy a Milano.
Magistretti ha insegnato per 20 anni al Royal College of Arts di Londra, ed è stato nominato Royal Designer.
E' stato Membro Onorario del Royal Scottish Incorporation of Architects ed è stato nominato Membro dell'Accademia di San Luca a Roma e del Comitato Scientifico del Politecnico di Milano.
Nonostante l'immenso successo ottenuto con la professione di designer, Magistretti non ha mai abbandonato l'attività di architetto, realizzando alcuni straordinari edifici in Italia e all'estero.
Nel campo dell'industrial design, ha collaborato con importanti aziende quali: Artemide, Cassina, De Padova, Flou, FontanaArte, Fredericia, Fritz Hansen, Kartell, O'Luce, Schiffini, Olivari, Campeggi, Röstrand, Covo e Thonet Vienna.
Muore il 19 settembre del 2006 a Milano.


Immagini
Disegno della sedia Incisa
Disegno della sedia Incisa
Disegno della sedia Silver
Disegno della sedia Silver
Disegno del tavolo Vidun
Disegno del tavolo Vidun
La copertina del libro di Beppe Finessi su Vico Magistretti
La copertina del libro di Beppe Finessi su Vico Magistretti
Video
L`opinione di Vico Magistretti su De Padova



Copyright: © www.depadova.it, 2003 - 2007 - All rights reserved.