De Padova, in corso Venezia, non è più un negozio, è un impero. Le vetrine di Maddalena De Padova, la signora del design italiano, diventeranno sempre di più: in lunghezza e in altezza. La signora, che nel 1965 aprì un negozio, ha deciso di ampliare il suo regno e ha acquistato tutto il palazzo che diventerà uno sfavillante shopping center del mobile e del design. Da 1800 metri quadri a 3800 metri quadri. Da pochi piani a sei piani. Insomma tutto lo stabile che fa angolo con via San Damiano, diventerà il regno del design. Per la città un grande arricchimento. Per far largo a questo spazio espositivo se ne va la vecchia Farmacia che è stata per anni il punto di riferimento di tutti i mali del centro storico. Lascia il ricordo gentile e sorridente del dottore che aveva una parola di consolazione per ogni male. Dice addio al centro anche Franco Rosso, un addio grandioso perchè con altre agenzie turistiche prende un intero palazzo dedicato ai viaggi. A poco a poco lasceranno anche gli altri inquilini. Ma non è tutto, Maddalena De Padova spiega che nel futuro vuole realizzare, come nei paesi scandinavi, un centro del design dove l'acquirente ha davanti a sè tutte le produzioni più note del mondo. Insomma nel centro della città una vetrina del meglio del mobile internazionale. Di fronte a questa notizia è ancora più bello e a suo modo divertente, sapere la storia della donna che è riuscita a tanto. Questa signora quando morì suo marito, nel '67, impugnò la situazione e, da sola, fece conoscere, in città, i mobili danesi e aprì la strada a un modo di abitare più sobrio e luminoso. E' lei che nel '58 aveva aperto una fabbrica e prodotto, per prima, Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Dieter Rams e tutti gli altri grandi. La signora che ha costruito un impero ha una sua, amabile, privata, filosofia: i gusti cambiano, chi ha una casa tradizionale può di colpo essere fulminata dal design. Insomma tutte le strade portano all'impero De Padova.